Elezione
Serbia 2023 Elezione parlamentare anticipata
December 17, 2023
La lista guidata dall’SNS «Aleksandar Vučić — Serbia Must Not Stop» ha ottenuto 129 dei 250 seggi con il 46,75% dei voti nelle elezioni anticipate del 17 dicembre 2023, tenutesi lo stesso giorno delle elezioni comunali di Belgrado; la coalizione di opposizione Serbia Against Violence ha conquistato 65 seggi. ODIHR ha rilevato che il voto era tecnicamente ben amministrato, ma dominato dall’intervento निर्णisivo del presidente e dai vantaggi sistemici del partito di governo; il gruppo di osservatori civici CRTA ha concluso che le elezioni non erano libere e corrette, e il Parlamento europeo ha chiesto un’indagine internazionale indipendente che non ha avuto luogo. Successivamente un tribunale ha condannato un funzionario di seggio dell’SNS per aver falsificato i risultati in un seggio.
Risultati ufficiali
Percentuali dei voti espressi, come pubblicate dalla REC; mandati su 250. I risultati finali sono seguiti alla ripetizione del voto in 43 seggi.
129 seggi
- Serbia Against Violence (opposition coalition)23,7%902.450
65 seggi
- All other lists6,9%264.140
Nessun seggio — nessuna lista ha superato la soglia del 3%
- Ivica Dačić — Socialist Party of Serbia (SPS)6,6%249.916
18 seggi
- NADA coalition (NDSS–POKS)5%191.431
13 seggi
- We — Voice of the People (Branimir Nestorović)4,7%178.830
13 seggi
- Alliance of Vojvodina Hungarians (SVM)1,7%64.747
6 seggi — lista di minoranza nazionale
- United for Justice / Democratic Alliance of Croats0,8%29.066
2 seggi — lista di minoranza nazionale
- SDA Sandžaka (Sulejman Ugljanin)0,6%21.827
2 seggi — lista di minoranza nazionale
- Political Fight of Albanians Continues (Shaip Kamberi)0,4%13.501
1 seggio — lista di minoranza nazionale
- Russian Party (Slobodan Nikolić)0,3%11.369
1 seggio — lista di minoranza nazionale
Il registro dell'integrità
Ciò che le prove stabiliscono, e ciò che non stabiliscono — fianco a fianco, con ogni risultato corredato di fonte e classificazione.
Ciò che è stabilito
- Violazioni del processoConfermato
ODIHR ha rilevato che l’elezione, pur tecnicamente ben amministrata, era dominata dall’intervento decisivo del presidente e dai vantaggi sistemici del partito di governo, con acquisto di voti e casi di riempimento delle urne osservati, pressioni sui dipendenti del settore pubblico e media fortemente sbilanciati; il gruppo di osservatori civici CRTA ha concluso che le elezioni non erano libere e corrette. Il Parlamento europeo ha chiesto un’indagine internazionale indipendente.
- Falsificazione del risultatoCorroborato
La falsificazione è stata accertata a livello di seggio: nel marzo 2026 il 1° Tribunale di base di Mionica ha condannato un membro del comitato elettorale nominato dall’SNS per aver falsificato i risultati di quel seggio in questa elezione. CRTA ha documentato il trasferimento organizzato di elettori che ha contaminato la contemporanea elezione comunale di Belgrado. Questi rilievi non dimostrano che i totali parlamentari nazionali siano stati falsificati, e i risultati in 43 seggi sono stati annullati e ripetuti attraverso il procedimento legale.
Ciò che non è stabilito
- Falsificazione del risultatoAlegato
La coalizione Serbia Against Violence ha denunciato un furto sistematico su scala nazionale e ha rifiutato di riconoscere i risultati; il suo ricorso contro la proclamazione dei risultati finali è stato respinto dalla Repubblica Commissione Elettorale nel gennaio 2024, e l’indagine internazionale indipendente richiesta dal Parlamento europeo non ha avuto luogo.
Valutazione del processo
Valutata da una missione internazionale completa guidata da ODIHR e dall’osservazione civica di CRTA: condizioni tecnicamente ben amministrate ma sostanzialmente inique; la risoluzione del Parlamento europeo del febbraio 2024 ha rilevato che le elezioni erano al di sotto degli standard attesi per un paese candidato all’UE e ha chiesto un’indagine internazionale.