Elezione
Elezione presidenziale del Kenya del 2017 e nuova elezione
August 8, 2017 – October 26, 2017
La Corte suprema del Kenya ha annullato il risultato presidenziale dichiarato dell'8 agosto perché l'elezione non si è svolta in conformità con la Costituzione e la legge e il processo di risultato non era sufficientemente trasparente o verificabile. Il 26 ottobre si è tenuta una nuova elezione dopo che Raila Odinga si è ritirato e ha chiesto il boicottaggio; l'affluenza è diminuita nettamente e il voto non si è svolto in 25 circoscrizioni a causa dell'insicurezza. La Corte ha respinto le successive petizioni e ha confermato la vittoria di Uhuru Kenyatta nella nuova elezione. Questo caso distingue tra amministrazione invalida e prova di un diverso vincitore numerico: la prima sentenza ha annullato il processo, non ha dichiarato un conteggio alternativo.
Risultati ufficiali
Risultato dichiarato dell'8 agosto — annullato dalla Corte suprema
- Uhuru Kenyatta54,3%8.203.290
Dichiarazione invalidata; non un risultato giuridicamente efficace
- Raila Odinga44,7%6.762.224
Nuova elezione presidenziale, 26 ottobre
- Uhuru Kenyatta98,3%7.483.895
Elezione confermata dalla Corte suprema
- Raila Odinga1%73.228
Si è ritirato e ha chiesto il boicottaggio; è rimasto sulla scheda
Il registro dell'integrità
Ciò che le prove stabiliscono, e ciò che non stabiliscono — fianco a fianco, con ogni risultato corredato di fonte e classificazione.
Ciò che è stabilito
- Violazioni del processoConfermato
L'elezione presidenziale dell'8 agosto non ha soddisfatto lo standard costituzionale e legale per un risultato trasparente e verificabile.
Maggiori dettagli
La Corte suprema ha stabilito a maggioranza che l'IEBC non ha condotto l'elezione in conformità con la Costituzione e la legge applicabile. I suoi ordini hanno invalidato il risultato dichiarato, hanno invalidato la dichiarazione di Kenyatta come presidente eletto e hanno imposto una nuova elezione entro 60 giorni. La decisione si è basata sull'integrità del processo e della trasmissione dei risultati, non sull'indicazione di un vincitore diverso.
Fonti:1 - Violazioni del processoCorroborato
La nuova elezione si è svolta in un contesto coercitivo e polarizzato, con il boicottaggio dell'opposizione, gravi violenze e nessun voto in 25 circoscrizioni.
Maggiori dettagli
Il Carter Center ha limitato il proprio dispiegamento a causa dell'insicurezza, ha registrato che il leader dell'opposizione Raila Odinga ha boicottato il voto e ha descritto violenze concentrate nelle aree favorevoli all'opposizione. Queste condizioni spiegano sia il voto geografico incompleto sia il crollo dell'affluenza.
Ciò che non è stabilito
- Falsificazione del risultatoConteso
L'annullamento non ha stabilito che Raila Odinga avesse ricevuto più voti di Uhuru Kenyatta.
Maggiori dettagli
La Corte ha dichiarato invalide l'elezione e la dichiarazione di Kenyatta perché il processo non soddisfaceva i requisiti costituzionali e legali. Non ha sostituito il conteggio nazionale con uno corretto né ha dichiarato Odinga vincitore numerico. Trattare la sentenza come prova di un conteggio dei voti invertito va oltre i suoi ordini.
Fonti:1 - Falsificazione del risultatoSmentito
Le contestazioni legali non hanno invalidato il risultato della nuova elezione del 26 ottobre.
Maggiori dettagli
La Corte suprema ha respinto entrambe le petizioni riunite e ha espressamente confermato la nuova elezione presidenziale e l'elezione di Kenyatta. Ciò risolve la validità giuridica del risultato dichiarato della ripetizione del voto; non cancella il boicottaggio documentato, le violenze o la bassa partecipazione.
Fonti:1
Valutazione del processo
Il voto di agosto è un esempio emblematico di rimedio giudiziario fondato sull'integrità procedurale: un'elezione può essere invalida anche senza un conteggio alternativo ricostruito dal giudice. Il nuovo voto ha sanato il vuoto giuridico ma non ha ripristinato una partecipazione politica ampia; si è svolto dopo un boicottaggio dell'opposizione e in condizioni di grave restrizione della sicurezza. Il controllo giurisdizionale ha infine confermato quel secondo processo.