Elezione
Elezione presidenziale dell'Ecuador 2025
February 9, 2025 – April 13, 2025
Daniel Noboa e Luisa González hanno concluso il primo turno a soli 16.746 voti di distanza, ma Noboa ha vinto il ballottaggio con oltre 1,18 milioni di voti di scarto, 55,63% contro 44,37%. González ha denunciato frodi e ha chiesto una revisione. Il quadro probatorio non sostiene una falsificazione del risultato: gli osservatori dell'UE hanno definito il ballottaggio trasparente e ben organizzato, il sito dei risultati ha pubblicato il 90% dei verbali entro tre ore e un confronto casuale dell'OAS tra le immagini dei verbali contestati e i totali informatizzati non ha rilevato irregolarità o incongruenze. Gli stessi osservatori hanno tuttavia documentato una competizione squilibrata, in particolare il vantaggio dell'incumbent e la comunicazione governativa.
Risultati ufficiali
Primo turno, 9 febbraio
- Daniel Noboa — National Democratic Action44,2%4.527.606
- Luisa González — Citizen Revolution–RETO44%4.510.860
Ballottaggio, 13 aprile
- Daniel Noboa — National Democratic Action55,6%5.870.618
Rieletto
- Luisa González — Citizen Revolution–RETO44,4%4.683.260
Il registro dell'integrità
Ciò che le prove stabiliscono, e ciò che non stabiliscono — fianco a fianco, con ogni risultato corredato di fonte e classificazione.
Ciò che è stabilito
- Violazioni del processoCorroborato
L'incumbency e la comunicazione governativa hanno creato un contesto di campagna squilibrato.
Maggiori dettagli
La missione dell'UE ha individuato vantaggi legati alla carica del presidente in carica, comprese attività presidenziali nel periodo di campagna e pubblicità governativa. Le sue raccomandazioni prioritarie chiedevano di limitare l'attività governativa e presidenziale agli affari correnti o alle emergenze e di rafforzare i controlli sulla comunicazione istituzionale. Questi squilibri contano anche se gli osservatori hanno ritenuto trasparenti le operazioni di voto e di scrutinio nel giorno delle elezioni.
Fonti:1 - Operazioni informativeCorroborato
Narrazioni di frode hanno circolato prima e dopo il ballottaggio senza un sostegno oggettivo nei documenti esaminati dagli osservatori.
Maggiori dettagli
La candidatura sconfitta ha denunciato frodi nella notte elettorale, e narrazioni di frode hanno circolato per tutta la campagna. Gli osservatori dell'UE e dell'OAS hanno verificato le accuse alla luce dell'osservazione diretta, dei sistemi di pubblicazione e delle immagini dei verbali e non hanno trovato elementi di supporto.
Ciò che non è stabilito
- Falsificazione del risultatoSmentito
La revisione degli osservatori non ha trovato prove che i verbali contestati siano stati modificati nel risultato informatizzato.
Maggiori dettagli
La missione dell'OAS ha selezionato casualmente immagini di verbali contestati e le ha confrontate con il sistema dei risultati del CNE, senza rilevare irregolarità o incongruenze. Analogamente, la missione dell'UE non ha trovato elementi oggettivi a sostegno delle accuse di frode dopo aver osservato entrambi i turni e il periodo post-elettorale.
- Anomalie statisticheSmentito
Un numero limitato di casi di trasferimento dell'inchiostro non è equivalso a una invalidazione sistematica delle schede.
Maggiori dettagli
L'OAS ha osservato casi isolati in cui l'inchiostro ha segnato una scheda piegata, ma quasi tutti sono stati risolti presso il seggio davanti ai rappresentanti di entrambe le candidature. Ha rilevato pochissime schede interessate, nessuna intenzione sistematica e una scala incapace di incidere sul risultato.
Fonti:1
Valutazione del processo
L'amministrazione del giorno delle elezioni, lo scrutinio e la pubblicazione elettronica sono stati trasparenti e tracciabili, e i controlli diretti degli osservatori non hanno sostenuto l'accusa di frode. La competizione più ampia non era perfettamente equilibrata: il duplice ruolo dell'incumbent e la comunicazione pubblica hanno prodotto vantaggi documentati. L'integrità del risultato e l'equità della campagna ricevono quindi valutazioni diverse, anziché un unico verdetto onnicomprensivo.