Elezione
Elezione presidenziale dell'Ucraina del 2004 (ballottaggio annullato)
October 31, 2004 – December 26, 2004
La Corte suprema ha annullato il ballottaggio del 21 novembre il 3 dicembre 2004, stabilendo che la Commissione elettorale centrale aveva agito illegalmente e che le violazioni rendevano impossibile accertare la genuina volontà degli elettori. Un ballottaggio ripetuto si è tenuto il 26 dicembre secondo regole modificate e con una commissione di nuova nomina, ed è stato vinto da Viktor Yushchenko. Questo è il caso nel database in cui un tribunale ha annullato un risultato nazionale per la conduzione dello scrutinio stesso, anziché per la conduzione della campagna.
Risultati ufficiali
Primo turno, 31 ottobre 2004
- Viktor Yushchenko39,9%11.188.675
- Viktor Yanukovych39,3%11.008.731
- Oleksandr Moroz5,8%1.632.098
- Petro Symonenko5%1.396.135
Ballottaggio annullato, 21 novembre 2004
- Viktor Yanukovych49,5%15.093.691
Dichiarato eletto dalla CEC il 24 novembre; la dichiarazione è stata annullata dalla Corte suprema il 3 dicembre
- Viktor Yushchenko46,6%14.222.289
Ballottaggio ripetuto valido, 26 dicembre 2004
- Viktor Yushchenko52%15.115.712
- Viktor Yanukovych44,2%12.848.528
Il registro dell'integrità
Ciò che le prove stabiliscono, e ciò che non stabiliscono — fianco a fianco, con ogni risultato corredato di fonte e classificazione.
Ciò che è stabilito
- Violazioni del processoConfermato
Il 3 dicembre 2004 la Corte suprema ha stabilito che la Commissione elettorale centrale aveva agito illegalmente nel determinare il risultato del ballottaggio, ha annullato le risoluzioni che dichiaravano un vincitore e ha ordinato una nuova votazione.
Maggiori dettagli
La Corte ha rilevato che la CEC non aveva esaminato i verbali delle commissioni territoriali né verificato la loro accuratezza, e aveva annunciato i risultati senza considerare i reclami ancora pendenti. Ha annullato le risoluzioni CEC n. 1264 e n. 1265 e ha ordinato alla Commissione di fissare una nuova votazione, cosa che la CEC ha fatto il giorno seguente. La Corte ha rifiutato di dichiarare eletto il candidato in testa al primo turno.
- Falsificazione del risultatoConfermato
Le cifre dell'affluenza nella regione di Donetsk sono state aumentate, in alcuni casi dopo la chiusura dei seggi — un fatto emerso durante l'esame da parte della Corte suprema del ricorso contro il risultato del ballottaggio.
Maggiori dettagli
Gli osservatori hanno registrato che la CEC annunciava un'affluenza superiore al 96 per cento per l'intera regione di Donetsk, che ODIHR ha descritto come implausibile. Questo è il punto in cui il record passa dal fallimento procedurale all'alterazione delle cifre riportate.
- Violazioni del processoConfermato
Gli osservatori hanno documentato l'introduzione di schede nelle urne, certificati di voto per corrispondenza falsificati e votazioni multiple, elettori trasportati in autobus tra i seggi, un gran numero di agenti di polizia e altre persone non autorizzate nei seggi, e mancate garanzie della segretezza del voto.
Maggiori dettagli
ODIHR ha segnalato queste irregolarità in entrambi i primi due turni e più spesso il 21 novembre. I certificati di voto per corrispondenza, che consentono a un elettore di votare al di fuori del seggio di registrazione, sono stati il meccanismo che ODIHR ha indicato in modo specifico: la CEC non ne ha garantito la trasparenza d'uso né ha istituito controlli contro gli abusi e, prima del primo turno, non ha nemmeno annunciato quanti ne fossero stati stampati.
Fonti:1 - Anomalie statisticheConfermato
Sono state registrate percentuali di affluenza implausibilmente elevate sia nel turno annullato sia, in misura minore, nel ballottaggio ripetuto che lo ha sostituito.
Maggiori dettagli
Poiché la CEC di nuova nomina ha pubblicato i risultati a livello di seggio dopo il ballottaggio ripetuto del 26 dicembre, ODIHR ha potuto analizzarli: dei 33.075 verbali di seggio pubblicati, 736 mostravano un'affluenza superiore al 99 per cento e 180 di questi erano seggi con più di 500 elettori. La misura di trasparenza che ha reso credibile il ballottaggio ripetuto è anche ciò che ha reso visibile questa anomalia.
Fonti:1 - Violazioni del processoConfermato
Durante i primi due turni i media statali hanno mostrato un pregiudizio schiacciante a favore del primo ministro uscente, guidati dai cosiddetti temnyky — istruzioni ufficiali riportate su come trattare determinati temi, che ODIHR ha affermato potessero equivalere a una forma di censura.
Maggiori dettagli
ODIHR ha inoltre registrato segnalazioni corroborate secondo cui la campagna di Yanukovych ha abusato delle risorse statali e dipendenti pubblici e studenti sono stati costretti o intimiditi a sostenere la sua candidatura. Prima del ballottaggio ripetuto del 26 dicembre, la copertura è diventata sensibilmente più equilibrata e i giornalisti hanno riferito che i temnyky non erano più in uso.
Fonti:1 - Violazioni del processoConfermato
Il principale candidato dell'opposizione è stato avvelenato con diossina TCDD durante la campagna; ciò è stato annunciato dalla sua clinica di Vienna nel dicembre 2004 e confermato anni dopo dall'identificazione e dalla misurazione, sottoposte a revisione paritaria, dei metaboliti del veleno.
Ciò che non è stabilito
- Falsificazione del risultatoConteso
Quale sarebbe stato il vero risultato del 21 novembre — non accertato, e non accertabile. La Corte suprema non ha ricalcolato un conteggio corretto; ha stabilito che le violazioni rendevano impossibile accertare in modo affidabile la genuina volontà degli elettori, motivo per cui ha ordinato di ripetere la votazione anziché dichiarare un vincitore diverso.
- Interferenza stranieraConteso
Chi abbia somministrato il veleno — non accertato. Lo studio sottoposto a revisione paritaria identifica l'agente e conferma l'avvelenamento, ma non formula alcuna conclusione sulla responsabilità; la clinica che lo ha curato ha affermato espressamente che attribuire la colpa non rientrava nel suo ruolo; e nessun tribunale lo ha attribuito a una persona o a uno Stato.
- Falsificazione del risultatoConteso
Che il ballottaggio ripetuto del 26 dicembre sia stato a sua volta falsificato — non accertato. Il candidato sconfitto ha presentato quasi 100 reclami; la CEC ha esaminato la contestazione del risultato e ha ritenuto le prove non convincenti, e la Corte suprema ha respinto i ricorsi, per lo più per motivi procedurali.
Fonti:1 - Interferenza stranieraConteso
Che uno Stato estero abbia diretto la falsificazione — non accertato. Nessuna conclusione degli osservatori né decisione giudiziaria in questo record attribuisce la manipolazione dello scrutinio a uno Stato diverso dagli attori all'interno della stessa amministrazione dell'Ucraina.
Valutazione del processo
ODIHR ha concluso che i turni del 31 ottobre e del 21 novembre non soddisfacevano un numero considerevole di impegni OSCE e di altri standard internazionali, mentre il ballottaggio ripetuto del 26 dicembre avvicinava sostanzialmente l'Ucraina al loro rispetto — un miglioramento che ha attribuito a una chiara volontà politica, visibile nella copertura mediatica, nella conduzione della campagna e nella trasparenza della nuova commissione, compresa la pubblicazione immediata dei risultati dei seggi.